22 Lengths

Le giornate di Tilda sono scandite da una rigida routine: studio, lavoro alla cassa del supermercato, nuoto, badare alla sorellina Ida e, nei giorni peggiori, anche alla madre. Le tre vivono nella casa più triste di Fröhlichstraße, in una cittadina che Tilda detesta. Le sue amiche se ne sono andate da tempo, trasferendosi ad Amsterdam o a Berlino; solo Tilda è rimasta. Perché qualcuno deve pur occuparsi di Ida, guadagnare, assumersi delle responsabilità. Non ci sono figure paterne e la madre è alcolizzata. Ma un giorno, le cose iniziano a cambiare: a Tilda viene offerta la possibilità di un dottorato a Berlino e un futuro che promette libertà comincia a delinearsi. Ed ecco che compare Viktor, il fratello maggiore di Ivan — il fidanzato di Tilda scomparso cinque anni prima — che proprio come lei ha l’abitudine di nuotare per 22 vasche. Ma proprio quando Tilda comincia a credere che tutto possa andare per il meglio, la situazione a casa precipita.