BECOMING ROOSI | Varastatud tulevik

La regista segue una ragazza, Roosi, per 10 anni, dagli 8 ai 18 anni. È cresciuta come figlia di un’attivista. Fatica a far fronte al dolore e al senso di colpa legati al clima. È combattuta tra il diventare lei stessa un’attivista e il trovare la propria strada nella vita attraverso la creatività e il godersi l’estasi adolescenziale. Quando aveva 8 anni, la sua famiglia si trasferì in un ecovillaggio. Sua madre Liina era la frontwoman della comune. Roosi odiava la sua infanzia lì. Ora, otto anni dopo, Roosi sta seguendo le orme di sua madre. La sua intelligenza e la sua loquacità sono rare per la sua età, esprimendo crude verità per l’intera Generazione Z. Vediamo il conflitto archetipico in una relazione madre-figlia; ciò che lo rende insolito è la sua speciale eredità. Ho il materiale d’archivio del passato che ci aiuta a comprendere le scelte di vita presenti e future della protagonista. Attraversando il collo di bottiglia dell’adolescenza, il film è pieno di umorismo e ironia. Situazioni comiche tra adolescenza e genitori. L’arco narrativo del film è la sua tesa relazione con entrambi i genitori e la ricerca del suo posto nel mondo.