TROVARE LA PROPRIA STRADA NEL MONDO AUDIOVISIVO, CONTROCAMPO A #GIFFONI56

A #Giffoni56 i giurati +18 scoprono ControCampo, il cinema da un’altra prospettiva. L’iniziativa nasce dall’esperienza della summer school promossa da Anica Academy e Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale. Come racconta il direttore Sergio Prete: «L’Academy nasce come scuola di formazione per tutti i ragazzi che vogliono iniziare a lavorare nel mondo dell’audiovisivo. ControCampo nasce a settembre dello scorso anno, a Venezia. Grazie all’esperienza della nostra summer school, i nostri studenti hanno creato una rete sociale per orientare i ragazzi nel mondo del cinema e dell’audiovisivo.»

Il rapporto tra Anica Academy e la Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale nasce con l’obiettivo di aiutare i giovani a formarsi per il futuro.

«Vogliamo coltivare il loro orizzonte, perché il cinema è un linguaggio trasversale. L’azienda Edison è sempre stata legata al cinema: negli anni ’50 un giovane Ermanno Olmi si occupava dei cortometraggi realizzati per l’azienda.»

L’obiettivo di ControCampo è quindi offrire ai giovani tra i 16 e i 20 anni la possibilità di scoprire le molteplici maestranze del cinema, ampliando le prospettive professionali e fornendo, allo stesso tempo, una visione completa del settore audiovisivo.

Oggi, in Italia, la richiesta di nuovi professionisti in tutti gli ambiti del cinema è molto alta. Come spiega il direttore:

«Ci sono professioni quasi del tutto sconosciute. Nei titoli di coda possiamo leggere i nomi di tutte le persone che lavorano a un film: è un mondo enorme che opera in sintonia e ha bisogno di nuovi professionisti del settore.»

Tra gli ospiti sono intervenuti anche alcuni ragazzi che si sono formati all’interno di Anica Academy e che oggi lavorano in diversi comparti dell’industria cinematografica, dalla produzione alla sceneggiatura.

Il progetto ControCampo non si limita però a far conoscere le diverse opportunità lavorative, ma punta anche a creare una connessione tra i giovani e i professionisti del settore, ponendo le basi per un dialogo diretto.

«L’obiettivo della nostra redazione è creare articoli, interviste e video che permettano non solo di fare domande, ma anche di dare spazio ai vostri pensieri e alla vostra opinione.»

Tra le numerose domande rivolte agli ospiti emerge anche quella sul percorso migliore per lavorare nel cinema.

«Non esiste una scelta migliore: bisogna capire quale direzione si vuole intraprendere. Per alcune professioni è importante avere una formazione universitaria, per altre possono bastare corsi specifici. L’importante è costruire basi solide per comprendere quale strada sia più adatta a sé. Giffoni è un esempio di opportunità che può aiutare a conoscere questo mondo.»

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