Sedici Modi Di Dire Ciao, ecco il videoclip del cantiere Campania un inno alla gioia grazie al lab Music In Campus

Una famosissima hit degli anni ’80 per celebrare la voglia di stare insieme, di giocare grazie al pentagramma e agli strumenti. Con la collaborazione dell’associazione L’Astronave a Pedale di Eboli un contagioso tour tra i luoghi simbolo di Giffoni

La musica come forma di comunicazione che fa superare gli steccati, le barriere e crea connessioni. La musica come un ritmo che ti entra nella testa e non ti fa smettere di ballare, di muovere il corpo a tempo, la musica come gioco, che ti fa mettere in discussione, ti fa cambiare ruoli e prospettive. Un vero e proprio inno alla gioia. C’è questo e molto altro nel videoclip realizzato nel corso di Music in Campus, il laboratorio artistico inserito in Sedici Modi di Dire Ciao, “un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, ideato e realizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience. Le attività hanno coinvolto i ragazzi del cantiere Campania con la collaborazione dell’associazione L’Astronave a Pedali di Eboli.

Grazie all’attenta e appassionata guida dei tutor Annamaria FortunaMassimiliano D’Alessandro, Stefano De RosaDomenico Andria, i ragazzi hanno avuto modo di sperimentare, di mettersi in gioco come cantanti, attori e performer, diventando i protagonisti assoluti di una narrazione musicale sulle note e sul ritmo di una delle hit di maggior successo degli anni ’80, Easy Lover di Phil Collins e Philip Bailey. L’esito è un videoclip che suscita simpatia e che fa venir voglia di ballare insieme ai ragazzi che sono i protagonisti assoluti.

In giro per i luoghi simbolo di Giffoni, dalla Sala Truffaut alla Cittadella del Cinema, dalla Multimedia Valley fino alla Sala Galileo, è una sequenza unica di piroette e salti, di movenze cariche di allegria, di gioventù che attraverso la musica riesce ad esprimersi, anche grazie ad una carrellata di strumenti musicali che del laboratorio sono stati protagonisti, strumenti che creano musica e danno vita ad inclusione, voglia di condivisione, di stare insieme, di vivere esperienze uniche, proprio come quella suggerita dal progetto Sedici modi di dire ciao.

A lavorare al progetto, insieme ai tutor, anche un team creativo composto da Marco Cesaro (ideatore e coordinatore), Giuseppe TedescoMarica LambertiMartina MongilloRosario Vitale e Michele Melillo.

Sedici modi di dire ciao è un progetto redatto e curato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Ampio il partnerariato che comprende realtà associative presenti in cinque regioni italiane. Oltre alla Campania, infatti, il progetto coinvolge la Basilicata, la Calabria, la Sardegna ed il Veneto. Oltre 500 figure della comunità educante e più di 5mila ragazzi coinvolti nei lab che, per quattro anni, hanno dato vita ad un solido percorso educativo capace di collegare praticamente tutta l’Italia, da Nord a Sud.

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.

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