SAFER INTERNET DAY 2026: GIFFONI PROTAGONISTA CON LE STORIE DEI RAGAZZI DELLO YOUTH PANEL

Oggi la giornata mondiale per la sicurezza in rete. Evento al Teatro “Ambra Jovinelli” di Roma
Intelligenza artificiale e deep fake, adescamento online e benessere digitale al centro della giornata

Giffoni torna protagonista del Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete promossa dalla Commissione Europea e celebrata in contemporanea in oltre 100 Paesi. L’edizione 2026 si è svolta questa mattina a Roma presso il Teatro Ambra Jovinelli, con oltre 600 studenti presenti in sala e migliaia collegati da tutta Italia.

Obiettivo della giornata, dedicata al tema “Together for a better internet”, è stato quello di fornire a ragazze e ragazzi strumenti e strategie per un uso consapevole della rete, nella convinzione che il ruolo attivo e responsabile di ciascuno sia fondamentale per rendere Internet un luogo positivo e sicuro.

Protagonisti dell’evento sono stati proprio i giovani. Le attività sono state realizzate con il coinvolgimento dello Youth Panel del Safer Internet Centre “Generazioni Connesse”, coordinato da Giffoni, che da anni promuove percorsi di formazione, confronto e partecipazione attraverso campus e laboratori creativi. Nei mesi precedenti all’evento, i ragazzi dello Youth Panel sono stati impegnati in attività formative e creative che hanno portato in scena tre testimonianze dedicate a temi centrali come intelligenza artificiale e deep fake, adescamento online e benessere digitale.

Hanno condotto la giornata Daniele Grassucci, Ceo di Skuola.net, e Francesca Romana Macrì con la partecipazione di Claudio Morici, Marco Ceccotti, Fulvio Maura e Silvia Cox.

Improvvisazioni teatrali, interazioni con il pubblico, comicità e linguaggio giovane per dare ai ragazzi presenti e a quelli collegati da scuola strumenti utili per affrontare il rapporto tra web e intelligenza artificiale, il contrasto al fenomeno dell’adescamento e per essere pronti a vivere il cosiddetto benessere digitale. Alla base le storie di vita raccontate proprio dai racconti dei ragazzi dello Youth Panel: la passione per la scrittura di Gerarda, la truffa online di cui è stato vittima Domenico, l’amore a distanza di Giulia che si trasforma in una storia di riscatto dalle ambiguità dei social. Alle storie sono seguiti momenti di teatro ed interazioni con il pubblico.

Il Safer Internet Day segna anche l’avvio del Mese della Sicurezza in Rete, con iniziative su scala nazionale dedicate alla prevenzione e all’uso consapevole degli strumenti digitali, tra cui campagne di comunicazione e lo sportello psicologico online “Ascoltami” sulla piattaforma Unica.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni e delle principali realtà impegnate nella tutela dei minori online.

A portare i saluti istituzionali del Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato Alessandro Zagarella, dirigente dell’Ufficio II della Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica: «Il Ministero – ha detto – è fortemente impegnato in questo progetto perché crediamo nel valore dell’educazione civica digitale come pilastro della cittadinanza. Il Safer Internet Centre deve avere un respiro ampio, con azioni sistemiche e una rete di partner capace di garantire competenze diverse e complementari. Per il MIM essere guida di questo consorzio significa assumersi un impegno concreto verso la comunità educante, nella consapevolezza del ruolo centrale che le tecnologie digitali hanno nei percorsi di apprendimento e di crescita dei giovani».

A seguire l’intervento di Monica Scannapieco, Capo Divisione Progetti di Ricerca e Awareness dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale: «L’Italia – ha dichiarato – è all’avanguardia nel campo della cybersicurezza, in Europa e nel mondo. I dati lo confermano: l’indice internazionale di cybersecurity ci assegna un rating di 100 su 100, posizionandoci tra i Paesi migliori a livello globale. In questi mesi si parla molto di intelligenza artificiale: accanto alle possibili criticità esistono grandi opportunità. Per questo l’Agenzia ha deciso di investire in modo significativo in ricerca e sviluppo industriale, finanziando numerosi progetti per potenziare le attività attraverso un utilizzo virtuoso dell’IA. Stiamo lavorando alla creazione di infrastrutture di ricerca insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito e al Ministero dell’Università e della Ricerca. Tra le iniziative principali c’è AI Factory Italia, una vera e propria fabbrica dell’intelligenza artificiale pensata per sviluppare le competenze del Paese, con particolare attenzione al Mezzogiorno. I risultati arrivano anche dal talento dei nostri giovani: nella sfida europea organizzata quest’anno a Varsavia, il team italiano composto da dieci ragazzi ha conquistato il primo posto. Guardiamo a voi per il nostro futuro: il percorso di innovazione e sicurezza del Paese passa attraverso le vostre competenze e la vostra capacità di immaginare il domani».

Per la Polizia Postale, il primo dirigente Barbara Strappato ha richiamato l’attenzione sui rischi legati all’adescamento e alla diffusione di contenuti intimi online: «Gli adescatori conquistano lentamente la fiducia dei ragazzi, spesso attraverso chat di videogiochi o social. L’unica risposta possibile alla richiesta di immagini intime è no. È fondamentale denunciare e parlare, perché a vergognarsi non devono essere le vittime ma chi commette questi reati».

Per l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Mario Staderini, direttore del Servizio studi e analisi tecniche, ha evidenziato l’importanza della formazione: «Vogliamo rendere i giovani cittadini digitali più consapevoli attraverso specifici percorsi come il patentino digitale, già attivo in undici regioni italiane, che fornisce strumenti per difendersi da disinformazione, odio online e rischi legati alla reputazione digitale. Il modo migliore per essere liberi è sapersi tutelare».

Sul valore della consapevolezza e della socialità è intervenuto Livio Sviben, dirigente dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza: «Promuoviamo iniziative che favoriscono la disconnessione per ritrovare la relazione reale e il confronto tra pari. L’obiettivo è educare a un uso equilibrato dello smartphone: utilizzare la tecnologia senza spegnere sé stessi».

Spazio anche all’innovazione con la presentazione del videogioco educativo “The Game Changers”, sviluppato dall’Apple Developer Academy di Napoli nell’ambito delle attività di Generazioni Connesse. Il progetto, illustrato dal produttore Diego D’Ambrosio e dalla sviluppatrice Emanuela Imparato, propone un’avventura interattiva pensata per aiutare i ragazzi a comprendere rischi e opportunità della rete attraverso il linguaggio del gaming, trasformando il gioco in uno strumento di educazione e consapevolezza digitale.

Il Safer Internet Day si conferma così un appuntamento centrale per la comunità educante, le istituzioni e il mondo della scuola con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di crescita responsabile e partecipata verso un futuro digitale più sicuro.

SID (22)

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