PIER LUIGI PASINO METTE IN SCENA UN LABORATORIO TEATRALE A #GIFFONI56

Attore e cantautore, Pier Luigi Pasino porta la sua poliedricità artistica al Workshop di #Giffoni56. L’incontro con i ragazzi va oltre la teoria e si trasforma in un vero e proprio laboratorio teatrale. Insieme ai giovani aspiranti attori, Pasino mette in scena tre esercizi pratici con l’obiettivo di affinare alcuni aspetti fondamentali della recitazione.

Nel primo esercizio lavora sulle emozioni e sul modo in cui gestirle e dosarle durante l’interpretazione. Successivamente si concentra sul valore delle pause, spiegando come possano aumentare la tensione di una scena drammatica: «Una pausa è un momento in cui riecheggia l’eternità e, di conseguenza, i sentimenti».

Non manca, infine, un’esercitazione dedicata all’improvvisazione. Attraverso un surreale esercizio di recitazione, l’ospite dimostra ai futuri attori che, dando forza e convinzione all’interpretazione, qualsiasi personaggio può risultare credibile.

Tra un esercizio e l’altro, i ragazzi hanno l’opportunità di porre domande sul suo lavoro di attore.

Parlando della sua esperienza nella serie La legge di Lidia Poët, Pasino racconta: «Sento sempre la responsabilità di ogni mio singolo ruolo. Quando si interpreta un personaggio realmente esistito, si svolge un grande lavoro di ricerca per avvicinarsi il più possibile a una rappresentazione autentica».

L’attore parla anche della sua passione per la musica, che lo accompagna fin da giovanissimo: «Ho sempre suonato per esigenza, sentivo il bisogno di esprimermi. Ho iniziato a suonare in una band, esibendomi su diversi palchi europei. A un certo punto ho deciso di lasciare quel mondo per tornare alla recitazione. Oggi, però, porto avanti parallelamente alla mia carriera di attore anche un progetto pop».

Al termine dell’incontro, Pier Luigi Pasino riceve il Giffoni Award, consegnato dai giovani giffoners.

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