“Non mi mancano le parole”, entusiasmo e creatività per l’appuntamento dedicato al libro “Il gigante, la bambina e il dizionario”

L’incontro si è svolto presso Libramente Caffè Letterario di Salerno. Il 28 settembre passeggiata letteraria con la guida di Ultimo e le illustrazioni di Odile

 

Tantissima partecipazione e poi entusiasmo e, poi, creatività e fantasia. Sono iniziati cosi i laboratori di lettura organizzati e promossi nell’ambito di “Non mi mancano le parole”. Il primo appuntamento si è svolto presso Libramente Caffè Letterario in via Francesco Paolo Volpe a Salerno. Al centro dell’incontro “Il gigante, la bambina e il dizionario” edito da Babalibri di Jean Leroy e le illustrazioni di Stéphane Poulin.

Tanti i bambini che hanno preso parte alle attività dedicate a quello che è ormai un classico della letteratura per l’infanzia, un libro incentrato sui temi della paura e del coraggio, del superamento dei pregiudizi.

Il libro racconta le vicende di un venditore di dizionari che, un giorno, bussa alla porta di casa di un gigante, ma, alla vista dell’imponente creatura, scappa via urlando: «Aiuto! Un orco!». Il gigante è sorpreso: non conosce il significato della parola “orco”, così la cerca sul dizionario lasciato cadere dall’uomo durante la fuga. Da qui un susseguirsi di vicende ed una carrellata di personaggi di grande impatto emotivo.

Il secondo appuntamento è in programma per il 28 settembre prossimo, alle ore 16.30, con partenza da Largo Abate Conforti a Salerno. “Passeggiate salernitane per bimbi curiosi” è il titolo della guida scritta dal giornalista Clemente Ultimo con le illustrazioni di Odile che sarà al centro della passeggiata letteraria.

ìAttento all’evoluzione della propria città, dopo diversi testi dedicati a temi di politica internazionale Ultimo si è cimentato con la realizzazione di una guida per ragazzi con l’obiettivo di stimolarne la curiosità e la voglia di conoscere. Odïle (Daniela De Vita) è una illustratrice salernitana, che ha sempre con sé una matita e disegna da quando ne ha memoria. Lavora come freelance, spaziando tra illustrazione per bambini, illustrazione editoriale e grafica.

La guida offre ai giovani lettori, ed ai loro genitori, quattro percorsi attraverso la parte più antica della città, alla scoperta di luoghi evicende più o meno note della secolare storia salernitana. Quattro gli itinerari tematici proposti dalla prima guida di Salerno per giovanissimi, dedicati alla “città magica”, ai principi ed alle principesse che la abitarono, alla celeberrima Scuola Medica e, infine, al racconto del territorio che nel tempo ne hanno fatto scrittori e poeti. Il tutto con quattro guide d’eccezione: l’alchimista Barliario, il principe longobardo Arechi II, la medichessa Costanzella Calenda, lo scrittore Masuccio Salernitano.

Tutte le informazioni relative all’iniziativa del 28 settembre sono presenti sul sito del progetto all’indirizzo https://giffoni.it/nonmimancanoleparole/

Il progetto, promosso dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, per la valorizzazione dell’esperienza della lettura per la prima infanzia. L’iniziativa rientra tra i ventiquattro progetti approvati a livello nazionale nell’ambito del bando Leggimi 0-6 2023 del Centro per il Libro e per la Lettura – istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura – rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro che, in partnership con istituzioni, associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, abbiano come obiettivo quello di generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare, attraverso la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra i settori educativo, culturale, socio-sanitario e socio-assistenziale.

“Non mi mancano le parole” – la cui responsabile è Antonia Grimaldi, coordinatore delle attività Marco Cesaro – gode di un partnerariato molto ampio grazie al quale tutti gli aspetti del progetto, da quello didattico a quello socio-sanitario, possano avere interlocutori validi e formati. Ne fanno parte l’associazione Pollinolandia di Terranova di Pollino, l’associazione DeArt di Pontecagnano Faiano, l’associazione culturale Sophia di Salerno, l’associazione L’Astronave a pedali di Eboli, l’associazione Prosopon di Rizziconi, l’associazione socio-sanitaria San Nicola di Giffoni Valle Piana, l’associazione Speed Solutions di San Donà di Piave, la cooperativa Il villaggio di Esteban di Salerno, la cooperativa sociale Scenari Verdi di Nuoro.

Il progetto coinvolge cinque Regioni italiane (Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Veneto) dando così vita ad una vera e propria rete territoriale che mette insieme tutta l’Italia, dal Sud al Nord, con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei bambini e l’impegno della comunità educante rispetto al tema della lettura nella prima infanzia.

 

 

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