— Giffoni a Modena – Il Centro Storico —

Il team di Giffoni a Modena per collaborare con due gruppi di giovani talenti, tra i 14 e i 19 anni, che si sono distinti nel contest “Giffoni a Modena – Il Centro Storico”. Questa iniziativa, ideata e promossa da Modenamoremio in sinergia con Giffoni, gode del patrocinio del Comune di Modena e del contributo della Camera di Commercio.

Il concorso articolato in due sezioni principali, entrambe dedicate a promuovere la creatività, l’espressione audiovisiva e il coinvolgimento attivo degli studenti nella valorizzazione del territorio modenese.

 

CORTOMETRAGGI “GIFFONI A MODENA”

Questa sezione raccoglie i cortometraggi realizzati all’interno del progetto Giffoni a Modena. I lavori sono il frutto di un percorso creativo che ha coinvolto studenti tra i 14 e i 19 anni degli Istituti Scolastici Secondari di Primo e Secondo Grado della Provincia di Modena. Le sceneggiature, selezionate attraverso un bando, hanno avuto come tema la Promozione e Valorizzazione del Centro Storico di Modena. I cortometraggi sono stati prodotti con il supporto tecnico e artistico del team Giffoni.

— IL RUMORE DEL VETRO —

Premio Giffoni a Modena

Luca è un adolescente che convive con un’oscura presenza mascherata, simbolo del suo trauma irrisolto. Questa figura lo segue ovunque, disturba la sua quotidianità e lo costringe a confrontarsi con un passato doloroso: un incidente in vespa con un amico, Marco, che ha lasciato ferite profonde. Solo affrontando la figura e riconoscendo il dolore, Luca può iniziare un percorso di accettazione e liberazione.

Realizzato dagli studenti dell’Istituto Venturi: Alessio Esposito, Julienne Eyo, Bryan Filipi, Matteo Mancuso, Sofia Negro, Christab Nketia, Nicolò Timperio e Lucia Tonelli

— IL PESO DI UNA SCELTA —

Premio Giffoni a Modena

Xhela è una giovane pugile divisa tra il sogno di salvare la palestra di famiglia e la tentazione di cedere a una proposta disonesta per risolvere i suoi problemi. Attraverso una corsa frenetica per le strade di Modena e intensi flashback col padre malato, Xhela affronta il peso della sua decisione. Sul ring, mette in gioco molto più di un incontro, la sua identità.

Ideato da Gaia Matrella, Zade Vitrina, Sofia Zaru e Sabrin Mizouri

CORTOMETRAGGI AUTOPRODOTTI

In questa sezione trovano spazio i cortometraggi interamente realizzati dagli studenti, dopo aver preso parte a un percorso formativo curato dal team Giffoni. I partecipanti sono stati ragazzi e ragazze tra i 14 e i 19 anni dagli Istituti Secondari di Primo e Secondo Grado della Provincia di Modena. I corti autoprodotti rappresentano un’espressione autentica e libera del punto di vista dei giovani, capaci di raccontare con creatività le loro storie, idee e visioni, sfruttando le competenze acquisite durante la formazione.

— IL NASTRO VERDE  —

LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO

“Per la straordinaria padronanza tecnica dimostrata nella regia, nella fotografia e nel montaggio, che conferisce al cortometraggio un’eleganza visiva e narrativa di alto livello. Attraverso una composizione attenta e un uso evocativo della luce e dei colori, “Il Nastro Verde” riesce a trasportare lo spettatore in un viaggio nella memoria, restituendo con delicatezza e profondità il senso nostalgico del ricordo”.

— MORGANE  —

LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO

“Per la sensibilità e l’intensità con cui affronta un tema delicato come l’omofobia, adottando uno stile narrativo vicino al neorealismo. “Morgane” si distingue per una sceneggiatura che, con autenticità, lascia spazio allo spettatore, permettendogli di immaginare e interpretare un finale aperto, rendendo così il racconto ancora più potente e coinvolgente”.

— TIENILI LONTANI  —

LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO

“Per la profondità con cui affronta il tema delicato della salute mentale, avvalendosi di uno stile onirico e surreale che amplifica il senso di smarrimento e inquietudine. La potenza visiva del racconto si unisce all’intensità della prova dell’interprete protagonista, che dona al personaggio una straordinaria forza emotiva, rendendo il cortometraggio un’esperienza coinvolgente e toccante.”

— MODENA COME L’AMORE  —

LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO

“Per la capacità di trasformare un diario di famiglia in un viaggio cinematografico tra memoria e città, restituendo agli spettatori l’anima di Modena attraverso uno sguardo intimo e nostalgico. Con un linguaggio visivo delicato e uno stile dal respiro romantico, il cortometraggio intreccia passato e presente, facendo dei luoghi della città non solo uno sfondo, ma veri custodi di emozioni e storie.”