Lo Youth Panel a Giffoni Shock, ecco le nostre proposte per i BigTech: “Vogliamo più sicurezza e benessere digitale”

Oggi i tre tavoli e poi l’incontro plenario per illustrare le idee dei ragazzi per rendere più accessibili e performanti YouTube, Tiktok ed Instagram

Tre tavoli, poi un incontro plenario, un unico obiettivo: formulare una proposta che sia davvero shock per rendere più accessibili e più performanti in termini di benessere e di sicurezza le tre piattaforme social oggi più diffuse ed utilizzate, YouTube, TikTok ed Instagram. E’ questa la mission che sta portando avanti lo Youth Panel del Safer Internet Centre Italia – Generazioni Connesse nell’ambito della prima edizione di Giffoni Shock in corso di svolgimento presso la Giffoni Multimedia Valley.

I tre tavoli oggi pomeriggio hanno elaborato le loro proposte che saranno poi limate ed approfondite e consegnate durante #Giffoni54 ai tre principali player dell’intrattenimento digitale, i bigTech Google, Tiktok e Meta.

A guidare i ragazzi il Teacher Panel del Sic Italia rappresentato da Giuliano De Luca, in presenza, e da Barbara D’Ippolito, Mauro Cristoforetti e Mariangela D’Ambrosio.

Davvero tante le proposte, che si sono concentrate su specifici assi già definiti – benessere digitale, privacy e sicurezza, eDemocracy e eGovernment, etica ed intelligenza artificiale – emerse dai lavori dei tre tavoli e che sono state illustrare nell’incontro in plenaria che ha concluso i lavori della giornata.

Dalla creazione di uno Youtube Scholar, che sia una sorta di declinazione con il linguaggio dell’audiovisivo di Google Scholar con contenuti e video appositamente – fino alla definizione di una sorta di TikTok Kids con la diffusione di contenuti adatti ai più piccoli per quello che resta il social più diffuso oggi al mondo. Interessante le proposte emerse in riferimento al controverso rapporto tra social network ed informazione con l’introduzione di accorgimenti che facciano riferimento alle fonti e quindi rappresentino uno strumento di innalzamento dei livelli di attendibilità e di affidabilità delle notizie consultabili oggi sulle piattaforme.

E, ancora, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per inserire nuove modalità di controllo, questo per Youtube, cui si aggiunge anche la creazione di una campagna di comunicazione per la diffusione delle linee guida con l’obiettivo di valorizzare il protagonismo e la partecipazione degli utenti fino alla possibilità di fare dell’account ufficiale di Instagram uno strumento per illustrare, in particolare ai più giovani, le policy della piattaforma stessa, le linee guida del social, anche ampliando la gamma di supporti aprendo Instagram ai podcast. In ultimo l’introduzione di una modalità “Non disturbare” su Tiktok per una maggiore possibilità di controllo da parte dei genitori fino alla ipotesi di rendere lo Youth Panel un organo consultivo in grado di raccogliere istanze e richieste degli utenti, così come previsto dal Digital Services Act.

Le proposte ora saranno oggetto di un ulteriore approfondimento. Per essere poi presentate in un confronto con i rappresentanti delle piattaforme coinvolte che si terrà nel corso della 54esima edizione di Giffoni Film Festival.

Lo Youth Panel è un gruppo di quaranta ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 18 anni a partecipare all’evento di martedì a Roma. Si tratta dello Youth Panel, che Giffoni ormai da anni segue e coordina, gruppo di consultazione giovanile del Safer Internet Centre “Generazioni Connesse”, che da mesi sta affrontando queste tematiche attraverso specifiche attività di formazione e di approfondimento.

Lo Youth Panel rientra tra le attività promosse ed organizzate dal Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Digital Europe, membro di una rete promossa dalla Commissione Europea. Il progetto è coordinato dal MIM con il partenariato di alcune delle principali realtà italiane che si occupano di sicurezza in Rete: Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia di Stato, gli Atenei di Firenze e “La Sapienza” di Roma, Giffoni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, la cooperativa EDI onlus e Skuola.net. Da quest’anno l’Autorità Garante Privacy, il Ministero per la Famiglia, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale entreranno a far parte del partenariato del progetto offrendo la possibilità di creare nuove sinergie ed opportunità educative.

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