ll Premio Penisola Sorrentina con il contest “Mediterraneo viaggio delle vicinanze” protagonista al #Giffoni54

Mario Esposito, tra i protagonisti della sezione workshop 18+, presidente del Premio Penisola Sorrentina organizzato nell’ambito della 54esima edizione del #GiffoniFilmFestival e dedicato all’approfondimento del linguaggio cinematografico con le sue professioni e competenze, presenta ai Giffoner il contest “Mediterraneo, viaggio delle vicinanze”, spin off del “Premio Penisola Sorrentina” promosso in media partnership con Rai Cinema Channel.

Anniversario importante per il premio che spegne ben trenta candeline. “Avevo più o meno la vostra età quando ho avuto questa intuizione” – racconta Esposito – Un premio trasversale, che mette insieme la poesia e il cinema in una bella inquadratura”. Esperto del Terzo Settore e di Processi Culturali e Organizzativi, insieme con lui, in Sala Verde alla Multimedia Valley, anche Francesco d’Ippolito, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Università Vanvitelli con cui il Premio Penisola Sorrentina ha attiva una convenzione per la ricerca, la formazione e la promozione di eventi. Soprattutto formazione cinematografica, non solo tecnica ma emozionale, la vera novità di quest’anno: “Un cinema dei giovani per i giovani. I ragazzi sono una cartina al tornasole” – afferma d’Ippolito, per poi aggiungere: “La promozione territoriale passa anche per la narrazione cinematografica cosiddetta glocal”. A tal proposito, il contest prevedrà la realizzazione di cortometraggi e di prodotti audiovisivi con al centro la società, il diritto, la narrazione, la sostenibilità, lo spettacolo e l’inclusione. Un mondo sommerso che emerge. Un viaggio verso il futuro. 

Un futuro che incrocia due destini, quello del premio con il festival. L’idea nasce da Claudio Gubitosi, ideatore e fondatore del Giffoni, che ha pensato di mettere in rete i principali festival e le più prestigiose rassegne di tutta Italia dedicate al mondo del cinema e dell’audiovisivo, per scrivere insieme il futuro del settore.Riprendendo il claim del Gifffoni (L’illusione della distanza), siamo vicini nelle diversità”. Dalla sala, una giovane chiede: Come si mettono in circolo idee in un progetto?”. La risposta di Esposito arriva precisa:Lasciando libera la fantasia. Trovare gli spazi e i compagni di viaggio adatti. Abbandonatevi ai sensi. Per partecipare al contest, fino al 31 luglio, è possibile iscriversi in piattaforma.

 

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