Il gioco dell’improvvisazione al laboratorio teatrale Fami

“Un laboratorio teatrale che è stato una vera sorpresa”. Ne è convinta Alessia Traviglia, il giovanissimo coach che ha condotto il laboratorio Fami. “Qui – spiega – ho incontrato ragazzi fantastici e durante le nostre lezioni ho assistito a prove attoriali uniche”. E’ il caso di un giovanissimo ragazzo di Positano, “ha presentato un monologo sulla follia che mi ha lasciata basita. Bravissimo, con cambi di tono e con un epilogo drammatico che non ti aspetti da un adolescente”.

Eccola la magia dei laboratori Fami, dai quali emerge la meraviglia e dove i ragazzi imparano e si confrontano e fanno amicizie nuove. “Mi sono molto divertita – racconta Anna – abbiamo giocato con le emozioni ed è stato buffissimo passare dalla rabbia alla felicità”. Io ho “fatto il cattivo – dice Andrea – ma solo perché la prof mi ha detto di pensare a un personaggio e allora io sono diventato il cattivo del mio gioco sul cellulare”. Io invece “sono stato una nuvola che il vento soffiava da auna parte all’altra” racconta Antonio, che alla fine si è sdraiato a terra e si è addormentato.

“Oggi abbiamo lavorato sull’improvvisazione – racconta Alessia – e come hai visto i ragazzi sono stati tutti emotivamente coinvolti. Per me è la prima volta come tutor qui a Giffoni e sono entusiasta. Lavorare con questi ragazzi è stata una esperienza unica. Io sono venuta qui come giurata e oggi ritornarci da insegnante di teatro è davvero una bellissima esperienza”.

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