Il gender gap per le discipline Stem, ecco l’impegno della Fondazione Deloitte

Oggi in Sala Blu interessante documentario dedicato alla figura di Margherita Hack. Il presidente Borsani: “Tra le nostre priorità quello di orientare le ragazze alle discipline scientifiche”

Le discipline Stem, il gender gap per cui queste materie restano ancora appannaggio dell’universo maschile, la figura di Margherita Hack, simbolo di una donna di scienze che ha sfidato i pregiudizi di un tempo per affermare un’idea di libertà, sono questi i temi al centro dell’incontro con i rappresentanti della Fondazione Deloitte che hanno incontrato questa mattina i ragazzi della sezione Giffoni Impact!

Hanno partecipato all’incontro Guido Borsani, presidente della Fondazione Deloitte, e Marianna Carpinelli, responsabile comunicazione per la fondazione Deloitte. Ed è stata proprio lei a spiegare quelle che sono le tre grandi finalità che la fondazione si pone: una di carattere culturale nella valorizzazione e nella promozione di iniziative culturali, poi una seconda relativa al mondo dell’educazione ed, infine, un attenzione in termini di sostegno alle popolazioni che vivono condizioni di emergenza.

In sala è stato proiettato l’interessante documentario “Un punto preciso” realizzato da Fondazione Deloitte, in cui si racconta la scelta di donare, con la collaborazione di Casa degli Artisti e il supporto del Comune di Milano, una scultura alla città di Milano in occasione del centenario della nascita dell’astrofisica Margherita Hack. L’opera, intitolata “Sguardo fisico” e realizzata dall’artista Sissi, è la prima scultura su suolo pubblico dedicata a una scienziata in Italia. Il docufilm propone una riflessione corale sull’eredità intellettuale della Hack. L’obiettivo è insistere sull’importanza di avvicinare le studentesse alla scienza e contrastare il pregiudizio secondo cui non sia una materia per ragazze.

Sul totale degli iscritti a percorsi d’istruzione terziaria (Università, Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e Istituti Tecnici Superiori) in ambito STEM le donne sono solo il 10% della popolazione studentesca, è su questi dati che si sono inserite una serie di attività volte proprio a ridurre il gender gap in ambito Stem.

“Abbiamo inteso realizzare – ha dichiarato il presidente Borsano – un progetto iconico dedicandolo ad una grande donna del nostro tempo”.

Sguardo fisico è il nome dell’opera che è stata installata presso il Giardino Camilla Cederna di Milano.

“L’installazione di questa scultura – rappresenta È un pezzo di un percorso molto più lungo sulle materie Stem, un percorso che abbiamo intrapreso da anni e che rappresenta una delle nostre priorità, unendo questo discorso alla creatività e all’arte, in particolare quella contemporanea”.

Tante le iniziative che la fondazione sta portando avanti e che vanno proprio nella direzione della diffusione delle materie Stem tra le ragazze: “Abbiamo tenuto – ha aggiunto Marianna Carpinelli – un corso di formazione online per scuole secondarie di secondo grado che puntava proprio sull’orientamento in vista di una possibile scelta universitaria. Su questo stesso terreno in autunno avremo i risultati di un’indagine condotta dall’Osservatorio Stem che analizza l’attuale contesto italiano, ma anche europeo”.

 

L’impegno per avvicinare le ragazze alle discipline STEM continua con “Un punto preciso”, il breve documentario prodotto da Fondazione Deloitte. Prosegue così la riflessione sulla figura della famosa astrofisica e sul suo lascito alle giovani generazioni nel rapporto tra arte, cultura e scienza.

 

Sissi Daniela Olivieri è l’artista che ha realizzato la scultura.

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