Gli organizzatori di Milano Cortina a Giffoni: “Mancano 199 giorni, poi sarà storia”

Perché i giochi olimpici invernali sono l’evento sportivo più importante al mondo? L’incontro con Livia Draghi, Fondazione Milano Cortina 2026, comincia con questa domanda incalzante rivolta agli ambassador di Giffoni Sport.

I numeri spiegano, svelano. Più di 3.500 atleti da 93 Paesi si contenderanno 195 medaglie in 16 discipline Olimpiche e sei sport Paralimpici sullo sfondo dei meravigliosi territori italiani. La grande novità di questa edizione? Il debutto Olimpico dello sci alpinismo. Poi Biathlon, Bob, Curling, Combinata Nordica, Hockey su ghiaccio, Pattinaggio di figura, Pattinaggio di velocità, Salto con gli sci, Sci acrobatico, Sci alpino e di fondo, Short Track, Skeleton, Slittino, Snowboard.

“Mancano 199 giorni – dice Livia Draghi -. I Giochi olimpici invernali cominceranno il 6 febbraio 2026 e finiranno il 22 febbraio. Lasceranno poi spazio ai Giochi Paralimpici invernali, dal 6 al 15 marzo 2026 – Ho avuto la fortuna di far parte del Comitato Olimpico dal primo minuto. Eravamo nel 2020, un piccolo gruppo di persone. Ci incontravamo on line perché c’era il Covid: organizzavamo un evento planetario mentre il mondo stava chiudendo. È la prima Olimpiade e Paralimpiade diffusa: non era mai accaduto e questa è la nostra grande sfida. Abbiamo puntato subito sull’aspetto valoriale e sulla storia che volevamo raccontare a Milano-Cortina. Tutti conoscono l’Italia e i suoi territori, ma l’Italia è anche tante cose diverse e bisogna raccontare la storia di posti con una identità molto forte. Non un’altra storia, ma quella storia. I Giochi sono una scelta, una tappa della nostra identità che resterà per sempre in ciascuno di noi. Inclusione e sostenibilità, insieme al rispetto e alla passione sono i valori fondanti. Ci stiamo preparando, dopo una lunga cavalcata che tiene insieme gli organizzatori da sei anni. L’Olimpiade non deve solo organizzare gare ma anche cercare di arrivare in tutte le altre realtà della società – scuola, cultura, cinema – attraverso progetti. Il viaggio della fiamma olimpica inizierà da Roma il 6 dicembre e poi arriverà a San Siro. Lo scorso 15 luglio, a Venezia, abbiamo fatto scoprire al mondo le nostre medaglie. E’ un momento alto, iconico, quello dell’ultimo metro. Ci sono atleti che si fanno stampare le medaglie per averle sempre davanti agli occhi, fissandole come un obiettivo”.

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