Giovani giurati europee crescono con gli EFA: alla Multimedia Valley il cinema parla ai ragazzi con La Vita da Grandi

Occhi attenti, silenzio in sala e tante emozioni condivise: è stata una mattinata intensa e partecipata quella vissuta oggi nella Sala Blu della Multimedia Valley, trasformata per l’occasione in uno spazio di incontro tra cinema europeo e nuove generazioni grazie agli EFA, il premio che mette al centro lo sguardo critico e sensibile dei ragazzi europei tra i 12 e i 14 anni.

Protagonisti 178 studenti, di cui 96 delle scuole secondarie di primo grado e 82 del biennio e triennio dell’Istituto “Gian Camillo Glorioso” di Giffoni e dell’IC Fratelli Linguiti, coinvolti in un’esperienza che va oltre la semplice visione di un film.

Al centro dell’evento “La Vita da Grandi”, opera prima alla regia di Greta Scarano, selezionata tra i film in gara agli European Film Awards, nella categoria European Young Audience Award.

Prodotto da Groenlandia e distribuito da 01 Distribution, il film vede protagonisti Matilda De Angelis e Yuri Tuci ed emoziona con una storia autentica e profondamente contemporanea. Irene vive a Roma, lontana da un passato che credeva chiuso, finché una richiesta improvvisa la riporta a casa. Qui ritrova Omar, il fratello maggiore, ragazzo autistico determinato a realizzare un sogno semplice e rivoluzionario allo stesso tempo: diventare indipendente. Un racconto delicato che affronta con sensibilità temi universali come la famiglia, l’autonomia, l’inclusione e la crescita.

L’European Young Audience Award, categoria ufficiale degli European Film Awards istituita nel 2012, rappresenta una delle iniziative più significative nel panorama cinematografico europeo dedicato ai giovani. Non semplici spettatori, ma giurati attivi, chiamati a guardare, riflettere e votare i film selezionati da un comitato internazionale della European Film Academy.

Dopo le proiezioni speciali in tutta Europa, il pubblico giovane esprime il proprio giudizio attraverso un sistema di voto digitale sicuro, accessibile tramite QR code. Saranno proprio questi voti a decretare il vincitore, che verrà annunciato durante la cerimonia degli European Film Awards, in programma a Berlino il 17 gennaio 2026.

“Mi ha colpito il modo in cui il film parla di indipendenza senza retorica”, racconta Giulia, 13 anni. “Omar non è definito dalla sua condizione, ma dai suoi sogni, e questo ti fa riflettere”.

“È una storia che ti resta addosso”, aggiunge Marco, studente del triennio. “Ti fa capire quanto sia importante mettersi nei panni degli altri, soprattutto in famiglia”.

Anche per Sara, 12 anni, l’esperienza è stata significativa: “Non avevo mai votato un film prima. Sapere che il nostro giudizio conta davvero è stato bellissimo”.

L’incontro di oggi alla Multimedia Valley ha dimostrato come il cinema possa diventare uno straordinario strumento educativo e culturale, capace di stimolare confronto, consapevolezza e partecipazione. Un’esperienza che rafforza il legame tra giovani e cinema europeo, dando valore alla loro voce e al loro sguardo sul mondo.

 

 

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