Giffoni Music Concept: la magia della collaborazione pura e autentica con Anna Castiglia e i Patagarri

Una chitarra e una voce nitida, delicata e al tempo stesso robusta. Poi una tromba, una batteria, un clarinetto, un sax, e chi più ne ha più ne metta. Al centro del “Day 6” del Giffoni Music Concept è stata messa la musica nella sua forma più poetica, tradizionale e senza tempo. Protagonista, l’arte di Anna Castiglia, cantautrice che appena pochi giorni fa ha conquistato la prestigiosa Targa Tenco per la Miglior opera prima con il suo disco d’esordio “Mi piace”, e la carica irrefrenabile dei Patagarri, una delle più belle scoperte dell’ultima edizione di X Factor, dove si sono posizionati al terzo posto in finale. Una serata che ha entusiasmato i giffoner, ballando e cantando le canzoni di artisti che, per quanto siano volti “nuovi” del panorama musicale italiano, stanno già facendo sentire la propria voce, lasciando un segno netto e distinguibile.

Ad aprire lo show proprio Anna Castiglia, che appena poche ore prima s’è presentata alla sezione “Impact!” del Giffoni Film Festival nell’ambito di una nuova registrazione live del podcast “Pezzi”, condotto dai giornalisti Luca Dondoni, Paolo Giordano e Andrea Laffranchi. L’artista ha proposto alcuni dei brani contenuti proprio nella sua fortunata prova d’esordio, da “Participio presente” a “Organi interni”, chiudendo poi ovviamente con “Ghali”, traccia che non solo presentò alle selezioni di X Factor – catturando l’attenzione del pubblico – ma che le ha permesso anche di vincere, lo scorso anno, Musicultura. Nel mezzo però, tante sorprese, come un brano ancora inedito che Castiglia ha voluto regalare al pubblico di Giffoni. Canzone accompagnata da un interrogativo: “Che fine hanno fatto i ragazzi sulle copertine e tra le pagine dei libri d’inglese della scuola?”. L’ascolteremo presto incisa.

Dopo il set di Anna Castiglia, minimale e d’impatto, arrivano i Patagarri sul palcoscenico di piazza Fratelli Lumière. La band le ha “cantate e suonate” senza sosta, con i giffoner che si sono scatenati sulle note di canzoni estratte dal nuovo disco del gruppo, di fresca pubblicazione: “L’ultima ruota del caravan”. Un concerto esplosivo che ha alternato anche momenti di riflessione, scanditi dal coro “free Palestine”. Ricordare, anche in una serata di festa, come non troppo lontano da noi si stia consumando un atto spietato nei confronti della popolazione palestinese, tema a cui i Patagarri sono da sempre estremamente sensibili. Lo show s’è poi concluso in bellezza con una sorpresa speciale: ecco ritornare sul palco Anna Castiglia, per cantare insieme ai Patagarri il brano “Le chiese sono chiuse”, traccia della cantautrice che nei scorsi mesi ha riproposto in una versione rinnovata proprio insieme alla band. La forza della musica, della sensibilità e della collaborazione pura e autentica.

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