Giffoni, ANM e Polizia Postale firmano il protocollo d’intesa a tutela dei giovani e del loro futuro

Una collaborazione sempre più profonda ed incisiva per favorire la cultura della legalità, del contrasto al cyberbullismo di tutte le tipologie di reati legati al mondo del web

Si rinnova la profonda sinergia fra l’Ente Autonomo Giffoni Experience, la Polizia Postale e l’Associazione Nazionale Magistrati. Questa mattina, presso il Tribunale di Nocera Inferiore, è stato siglato il protocollo d’intesa valido fino al 2028. Un attestato di stima importante, fondamentale per garantire la realizzazione di attività di formazione e prevenzione dai rischi del web e di contrasto alle violenze social, destinate a giovani, studenti, genitori e docenti degli Istituti scolastici della Regione Campania e del territorio nazionale presso le strutture che abbiano come interesse primario quello di diffondere la cultura della legalità. Tra le iniziative più importanti quelle legate al progetto “Una rete di sicurezza”, con le diverse tappe del processo simulato per orientare i giovanissimi sui rischi legati ai social.

A sottoscrivere l’accordo per il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Commissioni Campania, Basilicata e Molise il primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Gianluca Boiano: “Il mondo della rete e l’utilizzo del web restano due argomenti principali per lo sviluppo della personalità dei ragazzi e dei giovani. Questi però restano pianeti che possono nascondere tante insidie. La vicinanza ai giovani, far comprendere il disvalore di alcune azioni che si compiono, così come la presenza di criminali e malfattori sono dei passaggi fondamentali per la prevenzione”.

A rappresentare l’Associazione Nazionale Magistrati – distretto di Salerno – il presidente dottoressa Maria Zambrano: “L’intento che ha motivato a sottoscrivere nuovamente il protocollo è quello di far comprendere i pericoli dell’utilizzo di internet. I convegni e le manifestazioni sono importanti, però un approccio pratico, quale può essere il processo simulato, è molto efficace per i ragazzi. L’ottica è quella di avvicinare la giustizia ai ragazzi, ancor di più ai nostri giovani. Per questo motivo, vogliamo spiegare come l’aula di un tribunale non sia un luogo oscuro ma dove si raccontano e si analizzano gli episodi che capitano nella vita di tutti i giorni, dove trova voce il desiderio di protezione e tutela”.

Per l’Ente Autonomo Giffoni Experience alla mattinata ha preso parte il presidente Pietro Rinaldi: “La prevenzione è fondamentale. Giffoni fa la sua parte, aiutando i ragazzi che sono il nostro presente e il nostro futuro. Proprio come una famiglia, Giffoni ha il dovere di proteggerli e renderli più consapevoli, allontanarli dai pericoli connessi al cyberbullismo e alla violazione della privacy. Dobbiamo accompagnarli a non commettere errori, renderli consapevoli di quanto anche un solo click possa cambiare le vite”.

Felicità ribadita dal direttore generale di Giffoni, Jacopo Gubitosi: “Questo è un giorno importante perché sottoscriviamo un nuovo protocollo d’intesa con la Polizia Postale e Anm, questa volta di ben quattro anni, simbolo del grande lavoro che abbiamo realizzato fin qui in sinergia. Giffoni e le istituzioni si impegnano a collaborare e realizzare progetti importanti e di grande impatto così come quello legato al processo simulato. Un percorso che svilupperemo in Italia ma che ora porteremo anche all’Estero, con la prima tappa in calendario a Bucarest in Romania nel prossimo aprile”.

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