Firmato il protocollo d’intesa tra Giffoni ed il Comune di San Lucido

La sigla tra il fondatore Gubitosi ed il sindaco De Tommaso: “Insieme faremo

cose di grande valore. Abbiamo la Calabria nel cuore”

 

Creare nuove collaborazioni, dare vita ad una rete territoriale sempre più ampia e sempre più fitta, portare il proprio patrimonio culturale in giro per l’Italia e per il mondo e metterlo a disposizione di chi ne sa riconoscere il valore, Giffoni lo fa da sempre. E’ in questa ottica che va inquadrata la firma del protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale di San Lucido, centro in provincia di Cosenza affacciato sulla splendido mare di Calabria.

Ad accogliere il sindaco di San Lucido, Cosimo De Tommaso, il fondatore di Giffoni, Claudio Gubitosi. Con lui il direttore generale Jacopo Gubitosi ed il responsabile delle relazioni istituzionali Davide Russo. In rappresentanza dell’amministrazione di San Lucido anche la presidente del consiglio comunale, Catia Filippo. Era presente alla sottoscrizione dell’intesa la dirigente dell’Istituto Comprensivo di San Lucido, Mariateresa Di Guglielmo.

“La Calabria – ha detto Claudio Gubitosi –  è un terra che Giffoni ama da sempre e con cui ha attivato negli anni, in diverse località, numerose forme di collaborazione. Lo continuiamo a fare ora con San Lucido. Ho avuto modo di incontrare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, persona illuminata e di grande valore, nei mesi scorsi, ed è stata subito empatia. Sono certo che insieme fare cose di grande interesse e di grande importanza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di San Lucido: “Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa – ha detto – la collaborazione trova una sua formalizzazione. Si tratta di una sinergia maturata nel corso del tempo grazie all’impegno del direttore Gubitosi con il quale c’è stata una sintonia immediata. Abbiamo sviluppato insieme una serie di temi che si tradurranno in iniziative che andremo a concretizzare nei prossimi anni. Giffoni ha avuto l’intuizione ante litteram di puntare sui giovani perché il futuro appartiene alle nuove generazioni. Abbiamo sposato anche noi questa intuizione. San Lucido è un comune di circa settemila abitanti. Vivono molti giovani su cui dobbiamo investire perché dobbiamo evitare che prendano la strada dell’emigrazione. Per farlo dobbiamo determinare le condizioni affinché il nostro territorio sia sempre più attrattivo ai loro occhi”.

 

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