miglior film - gryphon award

ELEMENTS +6
SUPER CHARLIE

di Jon Holmberg
(Svezia / Danimarca)

ELEMENTS +10
HONEY

di Natasha Arthy
(Danimarca)

GENERATOR +13
WOLFGANG

di Javier Ruiz Caldera
(SPAGNA)

GENERATOR +16
ISLE CHILD

di Thomas Percy Kim
(Sud Corea / Stati Uniti)

GENERATOR +18
kneecap

di Rich Peppiatt
(Irlanda / Regno Unito)

gex doc
CUTTING THROUGH ROCKS

di Sara Khaki, Mohammadreza Eyni
(Iran / PAESI BASSI / Stati Uniti / Germania / Qatar / Cile / Canada)

BEST CINEMATOGRAPHY - GAETANO DEL MAURO MEMORIAL AWARD

GENERATOR +16
PROMISE i'll be fine

di Katarina Gramatová
(Slovacchia / Repubblica ceca)

miglior cortometraggio - gryphon award

ELEMENTS +3
IL PESCIOLINO ROSSO

di Gisella Gobbi
(Italia)

ELEMENTS +6
carmen and the wooden spoon

di Carlos Gómez-Mira Sagrado
(Spagna)

Elements + 10
MARTA VUOLE GIOCARE

di Matteo Quarta
(Italia)

parental experience
vermi

di Domenico Distilo
(Italia)

CONAI SPECIAL AWARD 2025 - PREMIO SPECIALE

elements +6
MY PENGUIN FRIEND

di David Schurmann
(Brasile / stati uniti)
Motivazione:

La Fenice CONAI per il miglior film ambientale al Giffoni Film Festival 2025 va a My Penguin Friend per aver raccontato la possibilità di un’alleanza tra essere umano e natura mostrando come la rigenerazione possa partire da un piccolo gesto: la protezione verso un animale diventa medicina per ricostruire un’esistenza segnata da un lutto.

Salvare un pinguino contaminato dal petrolio è anche un’azione di riconciliazione con noi stessi. Nel film l’ambiente non è solo da proteggere, ma da vivere come relazione. In linea con i principi dell’economia circolare, My Penguin Friend mostra come nulla – neanche una ferita – sia davvero irrecuperabile.

acea SPECIAL AWARD 2025 - PREMIO SPECIALE

elements +10
no place like home

di Valeria Gaudieri
(Italia)
Motivazione:

Per la struggente delicatezza con cui celebra l’acqua come fonte di vita, di legami profondi e l’importanza della sua tutela per il futuro di tutti noi.

LETE SPECIAL AWARD 2025 - PREMIO SPECIALE

Elements + 10
MARTA VUOLE GIOCARE

di Matteo Quarta
(Italia)
Motivazione:

“Marta Vuole Giocare” è un cortometraggio che trasmettere con delicatezza il messaggio di inclusività e di abbattimento degli stereotipi di genere, narrando la storia di un’adolescente e della sua smisurata passione per il calcio. Marta supera con tenacia il pregiudizio collettivo e l’opposizione familiare per realizzazione del suo sogno, diventare calciatrice.
“Lete, da sempre vicina ai valori sociali dello sport premia questo film per la sua capacità di incoraggiare le nuove generazioni a non uniformarsi ai pregiudizi comuni e di promuovere l’importanza di una collettività aperta e rispettosa dei talenti di tutti, senza distinzioni di alcun tipo. Il racconto di Marta, ora più che mai, trova testimonianza reale nel magnifico percorso delle Azzurre agli Europei femminili UEFA 2025 e della forza dello sport come potente strumento di affermazione delle pari opportunità”.

TOMMY HILFIGER SPECIAL AWARD 2025 - PREMIO SPECIALE

Elements + 10
THE SECRET FLOOR

di Norbert Lechner
(Germania / Austria / Lussemburgo)
Motivazione:

THE SECRET FLOOR ci incanta con la sua ingegnosa esplorazione delle connessioni umane che trascendono il tempo. Attraverso il viaggio straordinario di Karli nel 1938, il film dipinge un quadro vivido di amicizie improbabili nate in circostanze storiche complesse. La profonda amicizia tra Karli, l’energica Hannah e il risoluto Georg, in un’epoca così densa di pericoli, sottolinea la forza duratura dei legami affettivi di fronte all’avversità e come le connessioni umane possano illuminare le ombre della storia e rafforzare il nostro senso di umanità condivisa.

 

enel SPECIAL AWARD 2025 - PREMIO SPECIALE

Elements + 10
bird of a different feather

di Manohara
(India)
Motivazione:

Per l’innovazione narrativa e la capacità di raccontare con autenticità la crescita di Sonia, una bambina con albinismo. Il film affronta con delicatezza temi di discriminazione e accettazione, offrendo una prospettiva cruciale sull’inclusione e diversità. È un potente promemoria della forza interiore necessaria per superare le barriere sociali e fisiche, ispirando empatia e comprensione.

 

TERNA SPECIAL AWARD 2025 - PREMIO SPECIALE

GENERATOR +16
ISLE CHILD

di Thomas Percy Kim
(Sud Corea / Stati Uniti)
Motivazione:

Un racconto profondo sulle connessioni invisibili che ci definiscono: tra figli e genitori, identità e memoria, presente e passato. Il protagonista di Isle Child attraversa oceani, culture e barriere interiori per ritrovare le proprie radici. In questa tensione tra lontananza e vicinanza, tra ciò che è stato e possibilità, il film rappresenta il significato più autentico delle connessioni: non semplici legami, ma ponti vitali che trasmettono energia, consapevolezza e trasformazione. Proprio come fa Terna ogni giorno, con la sua rete che unisce territori, persone e futuro.

 

PREMIO CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) – “Percorsi Creativi 2025”

GENERATOR +13
felipe

di Federico Schmukler
(Argentina / Spagna / Guatemala)
Motivazione:

Perché mostra come la crisi economica e politica Argentina del 2001, vista dagli oc-chi di un ragazzo, abbia influenzato drammaticamente la vita delle persone. La storia di Felipe riflette le opposizioni interne del Paese: è figlio di genitori separati, con idee politiche opposte, avvocato degli ultimi la madre e funzionario del go-verno con responsabilità sui licenziamenti il padre. Particolarmente apprezzata dalla giuria è la resa del racconto, la cui opacità è dovuta alla scelta di rappresentare la realtà storica sempre dal punto di vista di un giovane ragazzo, che non può raggiungere una completa chiarezza di visione. Le sensazioni del protagonista vengono evidenziate dai frequenti primi piani, che ci restituiscono soprattutto il suo senso di confusione e smarrimento; il sonoro privilegia l’esaltazione di rumori e silenzi significativi, che immergono lo spettatore nel-le situazioni che Felipe vive, come il caos dello stadio e la fuga dai manifestanti. I momenti di tensione sono ben resi dall’uso della camera a spalla, specialmente nei long-take che seguono da vicino l’ansia e le paure dei protagonisti. Una fotografia caratterizzata da colori caldi e con frequenti ambientazioni esterne ci mostra la povertà e i tumulti della città. Solo alla fine compaiono la spiaggia e il mare, sempre mosso, luoghi di rifugio e spazi di possibili libertà cercati dallo sguardo interrogativo di Felipe.

GENERATOR +16
CHRISTY

di Brendan Canty
(Irlanda / Regno Unito)
Motivazione:

Per aver affrontato con zelo e sensibilità tematiche complesse come le tensioni nelle relazioni familiari e interfamiliari, le dinamiche adolescenziali in contesti segnati dall’incertezza e l’elaborazione della perdita di una persona cara.

Attraverso una attenta scrittura di personaggi e situazioni, l’opera ben si inserisce nella corrente del “cinema sociale” d’oltremanica, restituendo allo spettatore l’incontro/scontro di personaggi e mondi apparentemente inconciliabili.

L’uso della macchina da presa, spesso concentrata sui numerosi dettagli, contribuisce alla costruzione di un mosaico nel quale ogni scena rappresenta un insieme di indizi narrativi. “Christy” è un racconto di trasformazione: l’arrivo imminente del diciottesimo compleanno del protagonista, lo costringerà a scegliere tra le nuove frequentazioni, positive e negative, condizionando il suo futuro. Christy compie, così, un percorso di crescita e consapevolezza che lo porterà a scegliere “cosa fare delle proprie mani”.

ECFA SPECIAL AWARD - BEST EUROPEAN FILM FOR CHILDREN 2025

elements +6
TALES FROM THE MAGIC GARDEN

di David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar, Jean-Claude Rozec
(Repubblica Ceca / Slovacchia / Slovenia / Francia)
Motivazione:

Con la sua meravigliosa animazione, questo film combina una profonda espressione poetica, e siamo rimasti davvero impressionati dalla dedizione dell’artista. L’estetica dell’animazione è al tempo stesso originale e magica.
La storia è autentica e cattura in modo potente il legame stretto tra nonni e nipoti, così come l’immaginazione e la fantasia che vivono dentro ognuno di noi. Affronta inoltre con delicatezza temi importanti in un modo che, ne siamo certi, toccherà persone di ogni generazione.