Belle e Sebastien: la felicità negli occhi dei bambini di School Experience 3 e il saluto del fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi

Il fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi ha voluto salutare gli studenti delle scuole primarie di Rizziconi, Chitti di Cittanova e Jerace di Polistena che hanno preso parte, negli spazi del cinema Gentile di Cittanova (Reggio Calabria), alla seconda giornata di School Experience 3, l’evento dedicato ai ragazzi e alle ragazze di tutta Italia, inserito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo Ministero dell’Istruzione e del Merito. 

Questo è diventato uno degli hub più importanti di Giffoni. Anche nella giornata di ieri ho incontrato tanti studenti e il presidente della vostra Regione. Mi auguro che verrete numerosi al festival. Intanto un forte abbraccio a tutti i voi e ai vostri docenti”, ha detto in apertura il fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi. I baby alunni, nell’ambito della sezione FEATURE EXPERIENCE +6 hanno assistito alla proiezione di “Belle e Sebastien: Next Generation” per la regia di Pierre Corè. Sébastien ha ormai 10 anni e trascorre con riluttanza le vacanze in montagna con la nonna e la zia. Aiutarli con le pecore non è una prospettiva eccitante per un ragazzo di città come lui, ma un giorno incontra Belle, un enorme cane maltrattato dal suo proprietario. Pronto a tutto per combattere l’ingiustizia e per proteggere il suo nuovo amico, Sébastien trascorrerà l’estate più pazza della sua vita.

Dopo i tre film che in 10 anni hanno rinnovato il successo di Belle & Sebastien (oltre 60 milioni complessivi al botteghino internazionale), sviluppando la storia sulle Alpi francesi tra la fine della II guerra Mondiale e il dopoguerra, l’apologo sull’amicizia tra un bambino e un grande cane candido dei Pirenei racconta i più piccoli di oggi, unendo social e temi ambientalisti, famiglie problematiche e scoperta di sé. Stimolati da Orazio Cerino del team della Produzione di Giffoni, gli studenti hanno applaudito al lungometraggio, raccontando poi le proprie emozioni.

Domenico ha sottolineato come, anche tra amici, “è importante lasciare l’altro libero di fare le cose che vuolementre a Lara ha colpito molto la delicatezza “con cui è stato affrontato il tema dell’amicizia”. E ancora Filippo, Luciano, Emily e Girolamo che si sono soffermati sull’uomo nero, quasi una metafora del perdersi nel film.

Per la sezione SHORT EXPERIENCE sono stati poi proiettati diversi corti: “Cistalp” di Jean A. Evangelista (Filippine , 2021), un film che affronta il tema degli effetti negativi della plastica nel nostro mondo; “Il gigante nero” di Francesco Di Giuseppe (Italia,2022), storia di un bambino va al cinema e viene subito catturato dal film, ma poco dopo l’inizio della proiezione prende posto davanti alla sua poltrona un imponente spettatore che gli ostruisce la vista. Il piccolo, travolto dall’atmosfera e dal buio della sala, si immerge totalmente nel film nel quale si ritrova ad affrontare un mostro che potrebbe mettere a repentaglio l’incolumità di una bambina di cui è alla ricerca.

Maronii” di llonneau DimitriGuitet MaximePlata LucasNguyen Ngoc MaiMatuszczak GuilianArgentieri FloreCourtel Hugo (Francia,2022): in una baia della Guyana francese, un giovane pesce sconvolge l’equilibrio rubando del cibo. Bandito dal suo branco, il pesciolino se ne va, cercando a valle acque più ospitali. Ma il pericolo lo attende e l’avventura del pesciolino è solo all’inizio! “Medo” di Bibiana Lauretti, (Brasile, 2022) narra di Eliz, una bambina che sta affrontando il trasferimento in un’altra città. Eliz dovrà adattarsi al suo nuovo asilo nido che, all’inizio, sembra molto spaventoso. Ma conoscere persone nuove si rivelerà una bella esperienza.

To turn off the stars” di Margot Cavret (Francia, 2021): ogni giorno Renard accende e spegne il suo curioso lampione che sembra controllare il ciclo della notte e del giorno. Un giorno, interrompe la sua routine quando scopre che Louve e la luna si sono innamorati. Renard deve compiere il suo dovere, nonostante tutto, e costringere gli innamorati a separarsi, facendo scattare l’alba? E per finire “Trash Can” di Greta Semionovaite (Regno Unito, 2022): il procione solitario cerca di sopravvivere un altro giorno nella frenetica città. Quando finalmente trova del cibo, la sua felicità non dura a lungo. Infine la votazione per esprimere il giudizio e selezionare il lavoro migliore, tra entusiasmo, applausi e tante risate.

School Experience 3 - 2 dicembre (20)

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