Ambiente, amicizia e sport: in oltre cinquecento per I love my planet

Oltre cinquecento alunne e alunni degli Istituti comprensivi di Battipaglia, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Rovella, Pontecagnano e Pozzuoli, hanno “invaso” la sala Truffaut per partecipare ad I love planet, il modulo di Giffoni in a day dedicato alla natura e all’ambiente. Ad accoglierli, il direttore generale di Giffoni Jacopo Gubitosi: “Siamo felicissimi di essere qui con voi per condividere un tema così prezioso e al tempo stesso delicato. Del resto, l’esperienza mi insegna che siete molto più bravi di noi ad osservare delle accortezze che ci aiutano a tenere pulito il mondo in cui viviamo”. Tantissimi studenti erano stati e saranno ancora juror del festival, “un momento che come sapete è importante non solo per conoscere meglio il cinema, incontrare talenti e personaggi del mondo della cultura e delle istituzioni, ma anche per confrontarsi con l’universo sportivo”. Gubitosi ha infatti anticipato che anche quest’anno, in occasione del festival di luglio in programma dal 17 al 26, si terrà la nuova edizione di Giffoni sport: “Fare sport significa contribuire a stare bene con se stessi e stare bene con se stessi può aiutarci a vivere in sintonia con la natura – ha sottolineato – Per il secondo anno di seguito avrete l’opportunità di frequentare un’area dove cimentarvi con tutte le discipline olimpiche. Sarà un momento bellissimo che coinvolgerà ospiti, federazioni e associazioni”. In mattinata ragazze e ragazzi hanno assistito alla proiezione di Ozi – La voce della foresta di Tim Harper. In un mondo minacciato dalla deforestazione, una giovane e vivace orfana di orangutan di nome Ozi intraprende un’epica avventura per salvare la foresta che è la sua casa. Quando la famiglia di Ozi cade vittima della distruzione del loro habitat, lei affronta una coraggiosa missione per riunirli, affrontando sfide pericolose e stringendo amicizie inaspettate lungo il cammino. Nel corso del suo viaggio, Ozi scopre il vero potere della sua voce e l’impatto straordinario che riesce ad avere quando esprime ciò in cui crede. Con tenacia, resilienza e grande determinazione, Ozi dà vita ad un movimento globale per proteggere il nostro mondo. In un racconto avvincente di coraggio, speranza e indomabile spirito umano, Ozi ispira il pubblico a unirsi alla lotta per un futuro sostenibile e ad abbracciare il proprio potenziale per fare la differenza. “Questo film ci ha insegnato quanto è importante collaborare e fare squadra – ha raccontato un bambino – La natura è importante e va salvaguardata per noi e per chi verrà dopo. Ognuno, nel proprio piccolo, può fare qualcosa per tenere il mare e le spiagge pulite e per fare in modo che i parchi e le aiuole siano sempre privi di rifiuti”. Sollecitati da Elena Scisci del team della direzione, hanno poi riflettuto sul ruolo dei social, “che sono importanti perché ci forniscono tante informazioni ma possono anche ingannarci attraverso le fake news” e sui supereroi contemporanei che potrebbero darci una mano a salvare il pianeta. Quali poteri potrebbe avere un nuovo Superman? Niente armi, ma tanta buona volontà per diffondere messaggi preziosi come quelli di I love my planet. Il pomeriggio è continuato con la parte più interattiva del Giffoni in a day. Per iniziare la clip Cracks in the pavement, a seguire gli indovinelli a cura di Matteo Paolillo e Maria Chiara Giannetta, il momento domande e risposte, il Tg delle buone notizie e il Crucierba, il cruciverba a tema ambientale che ha visto tanti sorrisi e tanta passione grazie al team della comunicazione che ha accompagnato la platea nella risoluzione del gioco ma anche nell’approfondimento di alcune tematiche green, dal riciclo alla green economy.

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