Al via “Cinema… che passione”. Giffoni e l’associazione Sophia all’I.C. Marconi di Battipaglia per un nuovo progetto dedicato agli audiovisivi e all’inclusione

L’iniziativa rientra tra le azioni del Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole – Cinema e Immagini per la Scuola – promosso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali

Diceva Ettore Scola che il cinema è uno specchio dipinto. Perché riesce a raccontare la realtà o a stravolgerla, stimolando la creatività e invitando chi entra nei suoi ingranaggi, a pensare per immagini. Un mondo seducente, che ha però la sua grammatica e le sue regole, che il team di Giffoni proverà a semplificare, coinvolgendo ancora una volta una platea di giovanissimi. E’ questo lo spirito di “Cinema… che passione”: protagonista del progetto è la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “Guglielmo Marconi” di Battipaglia. L’iniziativa rientra tra le azioni del Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole – Cinema e Immagini per la Scuola – promosso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali.

Giffoni è partner del progetto con l’associazione Sophia e fornirà il suo supporto dal punto di vista della formazione, ma anche per organizzare e dare vita al laboratorio di cinema che culminerà nella realizzazione di un cortometraggio. La prima tappa si è tenuta oggi, 3 febbraio, e ha riscosso il consenso di tante bambine e tanti bambini che frequentano le prime classi della primaria. “E’ la prima volta che aderiamo a questa iniziativa – ha sottolineato la dirigente scolastica Giacomina Capuano – anche se il nostro istituto è da sempre molto sensibile al cinema e, più in generale, agli audiovisivi e alla drammatizzazione. Infatti, negli anni, abbiamo promosso numerosi Pon dedicati a queste tematiche, concentrandoci in particolare sui cineforum che hanno reso più semplice affrontare con i bambini tematiche complesse come il bullismo o il rispetto dell’ambiente. Il linguaggio audiovisivo ha il pregio di essere immediato e di consentire anche al corpo docente di raggiungere più velocemente gli obiettivi prefissati. Per questo siamo orgogliosi di avere un partner come Giffoni: siamo certi che, con il supporto degli esperti, gli studenti vivranno un’esperienza molto coinvolgente, formativa e stimolante e saranno in grado di realizzare un prodotto finale che li vedrà protagonisti”.

Il progetto – il cui responsabile scientifico è la professoressa Marcella Pagano con il supporto del DSGA Serafino Verace – ha come project manager per Giffoni Marco Cesaro.

A tenere la prima lezione, Giuseppe Novellino e Francesco Petrone del team della Produzione di Giffoni. “Con i nostri piccoli alunni analizzeremo le fasi della pre-produzione, della produzione e della post-produzione di un prodotto audiovisivo. Insieme partiremo dalla scrittura di un soggetto, in modo da mettere nero su bianco un’idea sulla quale lavorare. Poi, anche attraverso la visione di corti selezionati per la loro fascia di età, andremo ad indagare i piani e i campi, i movimenti di camera e i segreti del montaggio”.

Il laboratorio prevede infatti la realizzazione di un cortometraggio dove ogni partecipante sarà parte attiva.
I temi che saranno affrontati saranno condivisi con gli studenti; l’inclusione sarà il filo conduttore del progetto che celebra la diversità come valore da tutelare e custodire.

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