A Giffoni è già aria di Natale: per i +6 c’è il film NIKO – BEYOND THE NORTHERN LIGHTS

Nella Sala Lumière i bambini della categoria Elements +6 hanno seguito alle 10 e poi alle 16 il film NIKO – BEYOND THE NORTHERN LIGHTS (Danimarca, Finlandia, Germania, Irlanda 2024) diretto da Kari Juusonen. Il lungometraggio è prodotto da Cinemaker Anima Vitae (Finlandia) e Ulysses Films (Germania), è distribuito a livello internazionale da Global Screen (Germania) e in Italia da Plaion Pictures.

Il film d’animazione parla di Niko, una renna che ambisce ad un posto tra le Forze Volanti di Babbo Natale al fianco di suo padre. Ma c’è Stella, una sfidante sconosciuta, ad entrare in competizione con Niko. La renna, nonostante la rivalità, ammira Stella e le mostra dove è nascosta la slitta di Babbo Natale. La notte prima della Vigilia di Natale, Stella la ruba. Devastato dal tradimento di Stella e desideroso di placare la rabbia di suo padre, Niko si dirige verso il Nord Ghiacciato per recuperare la slitta, accompagnato dai suoi fedeli amici: lo scoiattolo volante Julius e la donnola Wilma.

In sala dopo la proiezione, pronto al dibattito con i piccoli giurati c’è stato il regista Kari Juusonen. La prima domanda è stata quasi telefonata, ossia a cosa è ispirato il film e il regista ha ovviamente risposto che tratta di Babbo Natale e delle sue renne, che vivono in Finlandia. Al regista è stato chiesto il perché della produzione del film: il lungometraggio è il terzo di una trilogia che ha come protagonista Niko, prima la renna cresce e matura, diventando sempre egoista – caratteristica che si acquisisce crescendo – e adesso nel terzo film Niko è in competizione con un’altra renna che sa volare. Per produrre e ideare il film sono serviti quattro anni di cui uno solo per l’animazione e il lavoro di 250 persone circa. Il dibattito si è concluso con una domanda spontanea al regista ossia se si è divertito nel dirigere questo film: la risposta è stata affermativa e che il lavoro che fa è quello dei suoi sogni. I piccoli giurati hanno compreso il senso del film ossia quello di dire ai bambini di credere sempre nei loro sogni e che è sempre possibile perdonare qualcuno che ha fatto del male in passato.

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